I rimborsi del DOLOMITI SUPERSKI

Allo scopo di evitare una multa da parte di AGCM, il consorzio Dolomiti Superski ha proposto rimborsi per un valore complessivo di 30 milioni di euro a favore dei consumatori di SKIPASS PLURIGIORNALIERI DI VALLE  (2-31 gg) acquistati nelle ultime tre stagioni, 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Per una corretta valutazione è necessario leggere attentamente quanto deliberato da AGCM.

Un breve riassunto :

  • 30 milioni di euro messi a disposizione, cifra che potrebbe corrispondere alla sanzione massima, pari al 10% del fatturato.
  • Le misure di rimborso previste si articolano in due forme:
    • erogazione di rimborso diretto in forma monetaria (Fondo Rimborsi plafond 12 milioni) pari al 20% del prezzo di uno skipass plurigiornaliero di valle  ( 12 milioni disponibili);
    • erogazione di un voucher su un futuro acquisto di skipass di valle a prezzo scontato pari al 30% (Fondo Sconti plafond 18 milioni) del precedente esborso (18 milioni disponibili in 3 tranches da 6 milioni  per le stagioni 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029).
  • L’accesso ai benefici avverrà su richiesta del consumatore,  secondo il criterio “first come, first served” (importantissimo fare presto) e “sino al completo esaurimento del plafond” previa verifica automatica o documentale;
  • L’erogazione partirà dalla stagione sciistica 2026/2027, con apertura di un portale dedicato del Dolomiti Superski entro il 15 ottobre 2026. In caso di fondi residui, è prevista una proroga.

Le proposte Superski: 

Dopo i rilievi dell’AGCM in merito alle presunte violazioni delle leggi sulla libera concorrenza, Federconsorzi Dolomiti Superski e i 12 consorzi che ne fanno parte, hanno presentato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato la seguente proposta:

Piena libertà decisionale

  • “set di misure che si ritiene pienamente idoneo a far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell’istruttoria“. L’obiettivo principale, sarebbe quello di “garantire piena libertà decisionale ai consorzi in merito ai prezzi e sconti degli skipass. Si vuole eliminare ogni forma di coordinamento delle politiche commerciali, rendendo ciascuno libero di determinare autonomamente la propria strategia imprenditoriale e commerciale“. La proposta è  di eliminare tutte le indicazioni dirette o indirette di prezzo, quindi “le tre fasce di prezzi/sconti nelle quali sino ad oggi venivano collocati i consorzi e le stesse soglie di sconto minimo e massimo“. L’unica deroga, riguarda il mantenimento dello “skipass di valle“, vale a dire quello che vale nel singolo consorzio. Il prezzo dovrà essere inferiore a quello del Dolomiti Superski;

Nessun Coordinamento

  • eliminare qualsiasi forma di coordinamento delle promozioni. Resta la facoltà del Superski di richiedere ai consorzi di aderire al Dolomiti Superpermière e ai Dolomiti Springdays. Ciò, a patto di garantire standard minimi qualitativi. Serve introdurre un “sistema strutturato di compilance” con misure idonee a prevenire condotte anticoncorrenziali e scambi informativi illeciti anche a livello di singole imprese consorziate. Serve infine adottare una delibera vincolante per garantire la “massima autonomia nell’individuazione delle modalità di distribuzione e commercializzazione degli skipass, attraverso canali propri o di terzi“.

La proposta, è stata validata dall’AGCM e pubblicata online fino al 27 maggio, verranno raccolti eventuali rilievi, in attesa di una decisione definitiva dell’ Autorità.

I benefici per i consumatori

L’erogazione dei benefici economici,  i 30 milioni di euro (la cifra della sanzione massima), è prevista in due forme: il rimborso diretto in forma monetaria, o lo sconto sull’acquisto di uno skipass futuro.

Il consumatore deve richiedere il beneficio, erogato secondo il criterio del “first come, first served“, fino al completo esaurimento del plafond.

Quando?

L’erogazione, è prevista a partire dalla stagione 2026/2027, con l’apertura di un apposito portale per la registrazione del consumatore non oltre il 15 ottobre 2026. Nel caso di di non esaurimento del plafond, è prevista la proroga per un periodo successivo.

Le cause

Il 25 novembre 2024, la società milanese Sportlt srl aveva segnalato e denunciato ad AGCM una possibile restrizione concorrenziale. La segnalazione, era partita dopo che Dolomiti Superski e i consorzi associati avevano rifiutato di stringere un accordo che consentiva di poter acquistare online vari servizi, compresi gli skipass. Il primo luglio 2025, i funzionari AGCM hanno svolto ispezioni nelle sedi del Dolomiti Superski e dei consorzi, ed aveva così avviato un’istruttoria.

Le condotte anticoncorrenziali contestate, sono state sostanzialmente due: il coordinamento della politica tariffaria praticata dai consorzi aderenti e la limitazione dell’autonomia dei singoli consorzi nella distribuzione online degli skipass.

E’ poi seguita una fase interlocutoria, non ancora terminata, nella quale è stata formulata la proposta in 19 pagine (da leggere attentamente) in allegato.Bollettino AGCM 17-26_all