I rimborsi del Dolomiti Superski

Si è chiusa l’istruttoria dell’Antitrust nei confronti del Dolomiti Superski e di 12 Consorzi collegati. La soluzione prevede un investimento di 30 milioni di euro da mettere a disposizione di chi ha sciato sulle Dolomiti nelle tre stagioni invernali dal 2022 al 2025 ed è in grado di dimostrare di aver acquistato gli skipass di valle non stagionali.

La modalità di rimborso è duplice:

  • il 20% sulla spesa effettuata e certificata nel periodo oggetto della contestazione al Superski;
  • il 30% con un voucher per l’acquisto di skipass per le prossime stagioni invernali.

Il diritto può essere esercitato da chiunque, anche straniero, sia in grado di presentare la prova di acquisto di uno skipass giornaliero o di più giorni nelle stagioni dal 2022 al 2025.  Sono esclusi gli stagionali e quelli superiori ai 31 giorni consecutivi.

Il provvedimento riguarda gli skipass dei 12 Consorzi ai quali è stato contestato il comportamento contrario alla concorrenza:

  1. Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo/Misurina;
  2. Plan de Corones/Kronplatz;
  3. Alta Badia;
  4. Val Gardena ed Alpe di Siusi;
  5. Val di Fassa e Carezza;
  6. Alpe di Lusia, Passo San Pellegrino, Falcade;
  7. Civetta;
  8. Arabba e Marmolada;
  9. Tre Cime/Drei Zinnen;
  10. Val di Fiemme e Obereggen;
  11. San Martino di Castrozza e Passo  Rolle;
  12. Rio Pusteria e Bressanone.

Nei prossimi mesi Dolomiti Superski aprirà una sezione dedicata ai rimborsi ed ai voucher, comunque entro il 15 ottobre 2026. Sarò necessario registrarsi, caricare i documenti di acquisto. Potrà essere anche la ricevuta del movimento della carta di credito purché sia riconoscibile la forma di skipass acquistato.

L’offerta è fino ad esaurimento fondi: farà fede l’ordine nel quale le richieste saranno inserite, controllate, validate ed evase dal sistema. CS Dolomiti Superski_fine del procedimento AGCM_0708